Mostra "Selinunte Immaginata" nell'ambito della Settimana della Cultura
Il Sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Giovanni Pompeo, ricorda che anche la città di Castelvetrano è stata inserita nelle celebrazioni nazionali della XII Settimana della Cultura, che si tiene sotto l’alto patronato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il calendario della manifestazioni si presenta molto ricco e variegato, come conferma il vice-sindaco ed assessore alle attività culturali, Francesco Saverio Calcara: “Si comincerà venerdì 16 aprile alle ore 17.30 con la presentazione della mostra permanente “Selinunte Immaginata”, dal viaggio romantico al metodo scientifico, a cura di Giuseppe L. Bonanno, Angelo Curti Giardina e Vincenzo Napoli, nella chiesa degli Agostiniani, sita in via Garibaldi n. 65. La mostra tratterà in primo luogo del voyage pittoresque che nobili e gentiluomini europei intrapresero per visitare le antiche vestigia di Selinunte, gustando -attraverso le più belle opere pubblicate tra Sette e Ottocento- un percorso immaginifico all'interno del vasto sito archeologico all'epoca tappa fondamentale del grand tour; nonché dei primi rilievi e scavi condotti con l'uso del metodo scientifico dalla seconda metà del XIX secolo fino ai primi decenni del secolo scorso. In occasione di tale evento, verranno celebrati: il centenario della pubblicazione di Sélinonte di J. Hulot e Gustave Fougères; il centenario del sipario del Teatro Selinus, Empedocle tra i selinuntini, del pittore G. Pardo; i centoquarant'anni della pubblicazione di Architecture antique de Ségeste et de Sélinonte di J. Hittorff e L. Zanth.”
Nella stessa occasione saranno altresì celebrate l’apertura della sede castelvetranese dell’Officina degli Studi Medievali di Palermo, nei locali attigui all’Archivio Storico Comunale, e la rinnovata collaborazione tra il centro di cultura filosofica Giovanni Gentile ed il Circolo della Gioventù di Castelvetrano, d’intesa con questa Civica Amministrazione . Introdurrà i lavori il prof. Francesco Saverio Calcara, concluderà il prof. Alessandro Musco, dell’università degli studi di Palermo