“Adeguamento della Scuola Media Statale Vito Pappalardo alle vigenti disposizioni in tema di sicurezza e igiene del lavoro ed alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche
1. STAZIONE APPALTANTE: Comune di Castelvetrano, Piazza Umberto I°, Tel. 0924-909636, Fax 0924-909655; 2. PROCEDURA DI GARA: Pubblico incanto ai sensi della legge 109/1994 e successive modificazioni, nel testo coordinato con le norme della legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modificazioni ed integrazioni;
CITTÀ DI CASTELVETRANO
Provincia di Trapani
IV SETTORE UFFICIO TECNICO
“Adeguamento della Scuola Media Statale Vito Pappalardo alle vigenti disposizioni in tema di sicurezza e igiene del lavoro ed alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche”
BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO
IMPORTO SUPERIORE A 150.000 Euro
DATA ESPERIMENTO GARA: 19/01/2010, ore 11,00
BANDO DI GARA PUBBLICO INCANTO
1. STAZIONE APPALTANTE:
Comune di Castelvetrano, Piazza Umberto I°, Tel. 0924-909636, Fax 0924-909655;
2. PROCEDURA DI GARA:
Pubblico incanto ai sensi della legge 109/1994 e successive modificazioni, nel testo coordinato con le norme della legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modificazioni ed integrazioni;
3. LUOGO, DESCRIZIONE, IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI, ONERI PER LA SICUREZZA E MODALITA’ DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI:
Luogo di esecuzione: Comune di Castelvetrano;
Descrizione: “Adeguamento della Scuola Media Statale Vito Pappalardo alle vigenti disposizioni in tema di sicurezza e igiene del lavoro ed alle norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche”;
Codice Unico di Procedura (CUP)C36E09000250004;
Codice Identificativo gara (CIG) 041433935B;
Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza): €. 259.344,20, così composto:
Lavorazioni | Categoria D.P.R. 34/2000 | Classifica D.P.R. 34/2000 | Importo in €. compresi oneri sicurezza | Indicazioni speciali ai fini della gara | |
Prevalente o scorporabile
| subappaltabile | ||||
Adeguamento alle norme di sicurezza | OG1 | II | 259.344,20
| Prevalente | max 30% |
Importo a base d’asta al netto degli oneri per la sicurezza, soggetto a ribasso: €. 204.483,23;
Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: €.54.860,97;
Modalità di determinazione del corrispettivo: a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli articoli 19, comma 14, e 21, comma 1), della legge 109/94 e successive modificazioni, nel testo coordinato con le norme della legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modificazioni ed integrazioni; alla stazione appaltante non sono imputabili danni conseguenti agli eventuali ritardi che potranno scaturire in merito all’accredito delle somme da parte dell’ente finanziatore. I termini di pagamento non potranno essere inferiori a quelli consentiti per il rispetto del patto di stabilità interno.
4. TERMINE DI ESECUZIONE:
giorni 150 (centocinquanta), naturali, successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
5. CONTRIBUTO ALL’AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI:
Ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e della delibera dell’Autorità medesima del 24 gennaio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 23 del 28 gennaio 2008, per la partecipazione alla gara è dovuto il versamento di un contributo di €. 20,00 (venti).
Importo posto a base di gara (in migliaia di euro) | Quota per le stazioni appaltanti (in euro) | Quota per ogni partecipante (in euro) |
da 150.000 fino ad un importo inferiore a 500.000 | 150,00 | 20,00 |
da 500.000 fino ad un importo inferiore a 1.000.000 | 250,00 | 40,00 |
da 1.000.000 fino ad un importo inferiore a 5.000.000 | 400,00 | 70,00 |
oltre 5.000.000 | 500,00 | 100,00 |
6. DOCUMENTAZIONE:
Il presente bando, il disciplinare di gara contenente le norme integrative del presente bando relative alle modalità di partecipazione alla gara, alla modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto, nonché la Relazione tecnica, l’Analisi dei prezzi, il Capitolato speciale d’appalto ed Elenco dei prezzi unitari, gli Elaborati Grafici (se previsti in progetto), il Computo Metrico, il Piano di Sicurezza fisica dei lavoratori (nei casi in cui ne è prevista la predisposizione a cura della stazione appaltante), sono visionabili presso il Comune, IV Settore Ufficio Tecnico, Via della Rosa, 1, nei giorni di ricevimento del pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 13,30. Copie autenticate saranno inviate per posta o consegnate brevi mani, a chiunque le richieda, salvo il versamento dei diritti di copia ammontanti forfettariamente ad €.30,00 per tutti gli elaborati richiesti; il presente bando ed il disciplinare di gara sono altresì disponibili sul sito internet www.comune.castelvetrano.tp.it alla sezione Uffici e Servizi – Bandi di Gara ed all’Albo del Comune.
Il Bando di gara è inoltre pubblicato sul sito informatico dell’Osservatorio Regionale dei lavori pubblici www.osservatorio.lavoripubblici.sicilia.it.
7. TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E DATA DI APERTURA DELLE OFFERTE:
Termine: ore 10,00 del giorno 18/01/2010;
Indirizzo: Comune di Castelvetrano, Piazza Umberto 1°, n. 5, 91022 Castelvetrano;
Modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare di gara, di cui al punto 6 del presente bando;
Apertura plichi: prima seduta pubblica il giorno 19/01/2010, alle ore 11,00 presso i locali del IV Settore Ufficio Tecnico, siti nella Via della Rosa, 1.
8. SOGGETTI AMMESSI ALL’APERTURA DELLE OFFERTE:
I legali rappresentanti dei concorrenti di cui al successivo punto 11. ovvero soggetti, uno per ogni concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti;
9. GARANZIE E COPERTURE ASSICURATIVE:
Garanzia provvisoria.
L'offerta da presentare deve essere corredata da una garanzia, pari al due per cento del prezzo base (comprensivo degli oneri per la sicurezza) indicato nel bando, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell'offerente.
La cauzione può essere costituita, a scelta dell'offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice.
La fideiussione, a scelta dell'offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze.
La garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
L'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui al comma successivo, qualora l'offerente risultasse affidatario.
La cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. Ai non aggiudicatari la cauzione è restituita entro trenta giorni dall'aggiudicazione.
La garanzia provvisoria e l'impegno di un fideiussore non sono richiesti per i lavori d'importo a base d'asta fino a 150.000 euro.
Cauzione definitiva.
L'esecutore dei lavori è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 per cento dell'importo degli stessi. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento.
La cauzione definitiva è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata. La mancata costituzione della garanzia di cui al primo periodo determina la revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione da parte del soggetto appaltante o concedente, che aggiudica l'appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio.
Polizza di assicurazione per danni di esecuzione e responsabilità civile verso terzi.
L'esecutore dei lavori è obbligato ai sensi dell'articolo 30, comma 3, della Legge, a stipulare una polizza di assicurazione che copra i danni subiti dalle stazioni appaltanti a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere, anche preesistenti, verificatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori (CAR). La somma assicurata è almeno pari all’importo contrattuale. La polizza d’assicurazione deve prevedere un’estensione di garanzia pari almeno al 5% della somma assicurata a copertura dei danni ad opere ed impianti limitrofi (e/o pre-esistenti), inclusa la garanzia per “danni a cavi e condutture sotterranee”.
La polizza deve inoltre assicurare la stazione appaltante contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori. Il massimale per l'assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi (RCT) è pari al 5 per cento della somma assicurata per le opere con un minimo di 500.000 Euro, ed un massimo di 5.000.000 di Euro.
La copertura assicurativa decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. Qualora sia previsto un periodo di garanzia, la polizza assicurativa è sostituita da una polizza che tenga indenni le stazioni appaltanti da tutti i rischi connessi all'utilizzo delle lavorazioni in garanzia o agli interventi per la loro eventuale sostituzione o rifacimento.
Polizza di assicurazione indennitaria decennale.
Per i lavori di cui all'articolo 30, comma 4, della Legge, ossia per i lavori il cui importo superi l'ammontare stabilito con decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti (in atto 10.000.000 DSP), l'appaltatore è obbligato a stipulare, con decorrenza dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato, una polizza indennitaria decennale a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell'opera, ovvero dei rischi derivanti da gravi difetti costruttivi. La polizza deve contenere la previsione del pagamento in favore del committente non appena questi lo richieda, anche in pendenza dell'accertamento della responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie. Il limite di indennizzo della polizza decennale non deve essere inferiore al 20 per cento del valore dell'opera realizzata con il limite massimo di 14.000.000 di Euro.
L'appaltatore è altresì obbligato a stipulare, per i lavori di cui al comma precedente, una polizza di assicurazione della responsabilità civile per danni cagionati a terzi, con decorrenza dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione e per la durata di dieci anni, con massimale non inferiore a 4.000.000 di Euro.
Tutte le garanzie fideiussorie devono essere conformi agli schemi di polizza di cui al decreto del Ministero delle attività produttive 12 marzo 2004, n. 123. Ai sensi di tale decreto i concorrenti possono presentare quale fideiussione per la garanzia provvisoria quella redatta conformemente allo – Schema Tipo 1.1. – scheda tecnica 1.1.
Si applicano le disposizioni previste dall’articolo 8, comma 11-quater, del “testo coordinato”.
In caso di riunione di concorrenti ai sensi dell'articolo 13 della Legge, le garanzie fideiussorie e le garanzie assicurative sono presentate, su mandato irrevocabile, dall'impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all'articolo 13, comma 2, della Legge, e con responsabilità «pro quota» nel caso di cui all'articolo 13, comma 3, della Legge.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa di cui ai commi precedenti devono prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
10. FINANZIAMENTO:
Regionale I.N.A.I.L. giusta delibera della Direzione n.155 del 14.07.09 e quota di compartecipazione a carico del bilancio comunale con provvedimento dirigenziale n.803 del 12.12.09 di impegno di spesa.
11. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA E REQUISITO DI PARTECIPAZIONE:
- Concorrenti di cui all'art. 10, comma 1, del “testo coordinato”, costituiti da imprese singole di cui alle lett. a), b) e c), o da imprese riunite o consorziate di cui alle lett. d) e) ed e-bis), ai sensi degli artt. 93, 94, 95, 96 e 97 del D.P.R. n. 554/99, ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'art. 13, comma 5, del “testo coordinato”, nonché concorrenti con sede in altri Stati membri dell'Unione europea alle condizioni di cui all'art. 3, comma 7, del D.P.R. n. 34/2000;
- Concorrenti che fanno ricorso all’avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. n. 163/06 e nel rispetto delle stesse norme, a condizione che il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per il requisito relativo alla SOA. È però precluso l’avvalimento dei requisiti specifici attinenti alla iscrizione e qualificazione presso la C.C.I.A.A.. L’ausiliaria non può avvalere più di un concorrente, né partecipare alla gara, pena l’esclusione. Il concorrente che si avvale dei requisiti di un ausiliare deve, comunque, possedere l’iscrizione alla C.C.I.A.A per attività corrispondente a quella oggetto dell’appalto;
L’operatore economico, che concorre alla procedura di affidamento del presente contratto, nel suo complesso deve possedere, comunque, tutti i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dalla legge per la prestazione prevista dal presente bando.
12. CONDIZIONI MINIME DI CARATTERE ECONOMICO E TECNICO NECESSARIE PER LA PARTECIPAZIONE:
(nel caso di concorrente stabilito in Italia):
I concorrenti all’atto dell’offerta devono possedere attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al DPR 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere ed essere in possesso o della certificazione relativa all’intero sistema di qualità o della dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità rilasciata dai soggetti accreditati ai sensi delle norme europee UNI CEI EN 45000, riportata nell’attestazione rilasciata dalla suddetta SOA, ai sensi del combinato disposto dell’art. 8, comma 3, lettere a) e b) della legge n. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni e dell’art. 4 del D.P.R. n. 34/2000 con le esenzioni e le cadenze di cui alla tabella requisito qualità, allegato B, al D.P.R. n. 34/2000.
(nel caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’unione europea):
I concorrenti devono possedere i requisiti previsti dal D.P.R. n. 34/2000 accertati, ai sensi dell’art. 3, comma 7, del suddetto D.P.R. 34/2000, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi.
13. TERMINE DI VALIDITA’ DELL’OFFERTA:
180 giorni dalla data di presentazione.
14. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE:
Massimo ribasso percentuale del prezzo offerto rispetto all’importo complessivo dei lavori a base di gara al netto degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza; il prezzo offerto deve essere determinato, ai sensi dell’art. 21 del “testo coordinato”, mediante offerta espressa in cifra percentuale di ribasso, con 4 cifre decimali, sull'importo complessivo a base d'asta, applicabile uniformemente a tutto l'elenco prezzi posto a base di gara secondo le norme e con le modalità previste nel disciplinare di gara. Si precisa che non si terrà conto delle eventuali cifre oltre la quarta.
15. MISURE SPECIALI IN RISPETTO DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO SICUREZZA E LEGALITÀ PER LO SVILUPPO DELLA REGIONE SICILIANA – CARLO ALBERTO DALLA CHIESA:
La Stazione appaltante dà comunicazione che intende adottare per l’appalto di cui al presente bando le procedure di controllo preventivo dettate dall’Accordo di Programma Quadro Sicurezza e Legalità per lo Sviluppo della Regione Siciliana – Carlo Alberto Dalla Chiesa siglato tra il Ministero dell’interno, la regione Siciliana, le prefetture dell’Isola, l’Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici, l’INAIL e l’INPS in data 12 luglio 2005.
Pertanto valgono, specificatamente ed in aggiunta a quanto già stabilito nel presente bando e nell’allegato disciplinare di gara, le seguenti disposizioni:
1) La stazione appaltante si riserva di acquisire, sia preventivamente all'aggiudicazione dell'appalto, sia preventivamente all'autorizzazione dei sub-contratti di qualsiasi importo, le informazioni del Prefetto ai sensi dell'art. 10 del D.P.R. n. 252/98.
In caso di appalti o subappalti sotto soglia, per i quali non opera l'obbligo delle informazioni del Prefetto ai sensi del presente protocollo, e per i quali siano sufficienti autocertificazioni e dichiarazioni relative alla insussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione ex art. 10 della L. n. 575/65, la stazione appaltante si riserva la facoltà di verificare sistematicamente la veridicità delle dichiarazioni rese dai soggetti partecipanti alle gare o richiedenti i benefici, attraverso controlli anche a campione di valore significativo, in applicazione della normativa introdotta dal D.P.R. n. 445/2000.
Qualora il Prefetto attesti, ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 del D.P.R. n. 252/98, che nei soggetti interessati emergono elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa, la Stazione appaltante procede all'esclusione del soggetto risultato aggiudicatario ovvero al divieto del sub-contratto.
Oltre ai casi in cui ope-legis è previsto lo scioglimento del contratto di appalto la stazione appaltante recederà, in qualsiasi tempo, dal contratto o revocherà l'autorizzazione al sub-contratto, cottimo, nolo o fornitura, al verificarsi dei presupposti stabiliti dall'art. 11, comma 3, del DPR n. 252/98.
2) La ditta aggiudicataria ha l’obbligo di comunicare alla stazione appaltante: lo stato di avanzamento dei lavori, l'oggetto, l'importo e la titolarità dei contratti di sub appalto e derivati, quali il nolo e le forniture, nonché le modalità di scelta dei contraenti.
3) Inoltre vengono adottate le seguenti clausole di autotutela, allo scopo di contrastare i tentativi di turbativa d'asta:
Clausola n. l
Qualora la commissione di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate ecc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni, sia pure non vincolanti, dell’Autorità dei Lavori Pubblici, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali.
L'Autorità si è impegnata a fornire le proprie motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione.
Decorso il suddetto termine di 10 giorni la Commissione di gara, anche in assenza delle valutazioni dell'Autorità, dà corso al procedimento di aggiudicazione.
Clausola n. 2
Il concorrente dovrà dichiarare:
“Il/la sottoscritto/a offerente dichiara di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alle gare”.
“Il/la sottoscritto/a offerente dichiara che non subappalterà lavorazioni di alcun tipo, ad altre imprese partecipanti alla gara - in forma singola o associata - ed è consapevole che, in caso contrario, tali subappalti non saranno autorizzati”.
“Il/la sottoscritto/a offerente dichiara espressamente e in modo solenne che l’offerta formulata è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza. S’impegna inoltre a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza. Sicché, qualora la stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti, è consapevole che verrà escluso con la sanzione accessoria del divieto di partecipazione per un anno alle gare d'appalto bandite in ambito regionale”.
“Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna, in caso di aggiudicazione, pena il recesso del contratto, a collaborare con le Forze di Polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l'assunzione di personale o l'affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.)”.
“Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna al rigoroso rispetto, in caso di aggiudicazione, delle disposizioni vigenti in materia di obblighi sociali e di sicurezza del lavoro da parte delle imprese, pena la risoluzione del contratto”.
“Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna, in caso di aggiudicazione, di comunicare all'Osservatorio regionale dei lavori pubblici le metodologie dell'affidamento dei lavori, le aziende che li eseguiranno, numero, qualifiche e criterio di assunzione dei lavoratori da occupare”.
16. VARIANTI:
Non sono ammesse offerte in variante.
ALTRE INFORMAZIONI:
- si applicano per l'appalto previsto nel presente bando le norme relative all'autocertificazione previste dalla legge 16.06.1998, n. 191, ossia è consentito utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) per sostituire i certificati e le dichiarazioni normalmente richieste dalle pubbliche amministrazioni. In tale caso "l'autocertificazione" va firmata dal cittadino interessato senza autentica, essendo sufficiente allegare ad essa la fotocopia di un documento di identità. Con l'eliminazione dell'autentica "l'autocertificazione" non necessita più dell'imposta di bollo;
- non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti privi dei requisiti generali di cui all’articolo 75 del D.P.R. n. 554/99 così come modificato dall’art 38 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e di cui alla legge n. 68/99;
- non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell’offerta, non dimostrino, con le modalità previste dal disciplinare di gara, la regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assicurativi INPS, INAIL e Cassa edile;
- non sono ammessi a partecipare alle gare soggetti che, al momento di presentazione dell’offerta, non dimostrino di aver versato la somma dovuta a titolo di contribuzione all’AUTORITÀ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e della delibera dell’Autorità medesima del 24 gennaio 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 23 del 28 gennaio 2008. L’importo dovrà essere versato o mediante versamento on line collegandosi al portale web “Sistema di riscossione” all’indirizzo http://riscossione.avlp.it, o mediante versamento sul conto corrente postale n. 73582561, IBAN IT 75 Y 07601 03200 0000 73582561, intestato a "AUT. CONTR. PUBB." via di Ripetta, n. 246, 00186 Roma (codice fiscale 97163520584). La causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice fiscale del partecipante ed il CIG che identifica la gara. A riprova dell’avvenuto pagamento, a pena di esclusione, il partecipante deve allegare alla domanda di partecipazione copia stampata dell’e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione, ovvero la ricevuta di versamento postale in originale ovvero fotocopia della stessa corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità. Nel caso di ATI costituite o costituende il versamento è unico e il pagamento sarà eseguito dall’impresa qualificata come capogruppo.
- si procederà all’esclusione automatica delle offerte anormalmente basse secondo le modalità previste dall’articolo 21 del “testo coordinato”; nel caso di offerte in numero inferiore a cinque non si procede ad esclusione automatica ma la stazione appaltante ha comunque la facoltà di sottoporre a verifica le offerte ritenute anormalmente basse;
- si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente;
- in caso di offerte uguali si procederà per sorteggio, ai sensi dell’art. 21 – comma 1 bis 3, del “testo coordinato” e nel rispetto della circolare dell’Assessorato Regionale LL.PP. del 26.11.09, con espressa preclusione di offerte migliorative eventualmente presentate dalle ditte presenti;
- in caso di discordanza tra l’offerta in cifra e quella in lettere si prenderà in considerazione quella più vantaggiosa per l’amministrazione (art. 72, comma 2°, del R.D. n. 827/1924);
- l’aggiudicatario deve prestare cauzione definitiva nella misura e nei modi previsti dall’articolo 30, comma 2, 2 bis e 2 ter, del “testo coordinato” (vedi lo specifico punto del bando inerente le garanzie e coperture assicurative;
- le autocertificazioni, le certificazioni, i documenti e l’offerta devono essere in lingua italiana o corredati di traduzione giurata;
- i concorrenti possono essere costituiti in forma di associazione mista;
- nel caso di concorrenti costituiti ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettere d), e) ed e-bis), del “testo coordinato” i requisiti di cui al punto 12 del presente bando devono essere posseduti, nella misura di cui all’articolo 95, comma 2, del D.P.R. 554/1999 qualora associazioni di tipo orizzontale, e, nella misura di cui all’art. 95, comma 3. del medesimo D.P.R. qualora associazioni di tipo verticale;
- gli importi dichiarati da imprese stabilite in altro stato membro dell’Unione Europea, qualora espressi in altra valuta, dovranno essere convertiti in euro;
- nel caso di A.T.I. non ancora costituita sia l’impresa mandataria che le imprese mandanti debbono produrre tutti i documenti e le dichiarazioni richieste dal bando di gara, indicando le rispettive quote di partecipazione. Ciò vale anche per consorziati indicati dai consorzi (ad eccezione dei requisiti di qualificazione);
- è consentito l’avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. n. 163/2006, con le prescrizioni di cui al punto precedente punto 11;
- i corrispettivi saranno pagati con le modalità previste nell’apposito articolo del capitolato speciale d’appalto;
- la contabilità dei lavori sarà effettuata. ai sensi del titolo XI del D.P.R. 554/1999, sulla base dei prezzi unitari di progetto; agli importi degli stati di avanzamento (SAL) verrà detratto l’importo conseguente al ribasso offerto calcolato, per fare in modo che l’importo degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui al punto 3.4. del presente bando non sia assoggettato a ribasso, con la seguente formula [SAL*(1-IS)*R] (dove SAL = Importo stato di avanzamento; IS = Importo oneri di sicurezza/Importo complessivo dei lavori; R = Ribasso offerto); le rate di acconto saranno pagate con le modalità previste nell’apposito articolo del capitolato speciale d’appalto; alla stazione appaltante non sono imputabili danni conseguenti agli eventuali ritardi che potranno scaturire in merito all’accredito delle somme da parte dell’ente finanziatore. I termini di pagamento non potranno essere inferiori a quelli consentiti per il rispetto del patto di stabilità interno;
- gli eventuali subappalti saranno disciplinati ai sensi delle vigenti leggi; il concorrente, qualora intenda farne ricorso, dovrà espressamente indicarlo nella dichiarazione dettagliando le lavorazioni che intende eventualmente subappaltare, pena la mancata autorizzazione;
- i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall’aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l’indicazione delle ritenute a garanzie effettuate;
- la ditta aggiudicataria è obbligata, ai sensi dell’art. 2, comma 1, della L.R. 20 novembre 2008 n.15 modificata dalla L.R. 14.05.2009 n.6, ad indicare un conto corrente unico sul quale questa Amministrazione farà confluire tutte le somme relative all’appalto; l’aggiudicatario è obbligato ad avvalersi di tale conto corrente per tutte le operazioni relative all’appalto medesimo, ivi compresi i pagamenti delle retribuzioni al personale, da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico bancario, bonifico postale o assegno circolare non trasferibile. Il mancato rispetto dell’obbligo comporta la risoluzione per inadempimento contrattuale;
- a norma dell’art. 2, comma 2, della L.R. 20 novembre 2008 n. 15, è prevista la risoluzione del contratto nell’ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell’impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell’ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata;
- la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’articolo 10, comma 1-ter, “testo coordinato”;
- la stazione appaltante si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’art. 2, comma 1, della legge regionale n. 16/2005, secondo la quale si applicano i commi 12, 12-bis, 12-ter, 12-quater e 12-quinquies dell’art. 5 del decreto legge 14 marzo 2005, n. 5 convertito con modifiche dalla legge 14 maggio 2005, n. 80;
- è esclusa la competenza arbitrale; in caso di contenzioso competente è il Foro di Marsala;
- ai concorrenti esclusi dalla gara, entro cinque giorni dalla pubblicazione del relativo verbale di gara, verrà data comunicazione, mediante fax, della loro esclusione;
- agli stessi concorrenti esclusi qualora lo richiedano, all'aggiudicatario provvisorio, al concorrente che segue nella graduatoria ed agli altri concorrenti, verrà inoltre comunicato, mediante fax, l’esito della gara entro cinque giorni dall'espletamento della stessa e cioè entro cinque giorni dalla data di pubblicazione del verbale di aggiudicazione provvisoria;
- avverso l’esclusione è ammesso ricorso nei modi e nei termini fissati dall’art. 21 bis del “testo coordinato”;
- avverso il verbale di aggiudicazione provvisorio è ammesso ricorso ex art. 21 bis del “testo coordinato”, da effettuarsi entro il termine perentorio di giorni 7 (sette) dalla data di esecutività dello stesso e con le procedure previste nello stesso articolo. Il verbale diviene definitivo dopo la sua pubblicazione per 3 (tre) giorni consecutivi non festivi presso l’Albo Pretorio del Comune;
- i dati raccolti saranno trattati, ai sensi dell’art. 10 della legge 675/96, esclusivamente nell’ambito della presente gara;
- avverso il presente atto e quelli scaturenti dalle procedure di gara, è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, entro 60 giorni dalle rispettive loro pubblicazione o, in alternativa, al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni dalle medesime date;
- ai sensi dell'art. 7 della Legge 11 febbraio 1994, n. 109, coordinata con la Legge Regionale 2 agosto 2002, n. 7, il Responsabile Unico del Procedimento per l’opera pubblica da appaltare è il geom.Alessandro Graziano.
Castelvetrano, lì 17.12.09
IL DIRIGENTE DEL SETTORE ( ing. Giuseppe Taddeo)
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
(geom.Alessandro Graziano)
DISCIPLINARE DI GARA
Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte:
I plichi contenenti l'offerta e le documentazioni, pena l'esclusione dalla gara, devono pervenire esclusivamente a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio ed all’indirizzo di cui al punto 7 del bando di gara; è altresì facoltà dei concorrenti la consegna a mano dei plichi, esclusivamente all’ufficio Protocollo Generale della stazione appaltante sito in Piazza Umberto 1°, n. 5.
I plichi devono essere idoneamente chiusi e sigillati con ceralacca e devono recare all’esterno - oltre all’intestazione del mittente ed all’indirizzo dello stesso - le indicazioni relative all’oggetto della gara, al giorno e all’ora dell’espletamento della medesima.
Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti
I plichi devono contenere al loro interno due buste, a loro volta idoneamente chiuse e sigillate con ceralacca, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente “A - Documentazione” e “B - Offerta economica”.
Nella busta “A” - Documentazione - devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
1- domanda di partecipazione alla gara, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o consorzio non ancora costituito la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
2- attestazione (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità dello stesso) o, nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dal legale rappresentante ed accompagnate da copia del documento di identità degli stessi), rilasciata/e da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità, che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere;
Le attestazioni di cui sopra potranno essere sostituite da apposite dichiarazione sostitutive, da aggiungere a quelle di cui al punto successivo: in tal caso la ditta potrà essere chiamata a dimostrare il possesso dei requisiti soltanto dichiarati esibendo le attestazioni nella forma anzidetta.
3- dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 ovvero, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello stato di appartenenza e resa a pena di esclusione in un unico documento, con la quale il concorrente assumendosene la piena responsabilità:
A) dichiara, indicandole specificamente, di non trovarsi in alcuna delle condizioni previste dall’articolo 75, comma 1, del D.P.R. 554/99 così come sostituito dall’art. 38, comma 1, lettere a) b) c) d) e) f) g) h) i) l) m) m)bis m)ter ed m) quater del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e s.m. e i., ossia specificatamente:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né di avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
b) che nei propri confronti non e' pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 e che non sussistono cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; (tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);
c) che nei propri confronti non e' stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; né condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18 (Si puntualizza che vanno indicate anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione).
Tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; da ogni socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio.
L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata anche dai soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.
La presenza o meno di soggetti cessati va resa anche se negativa. La mancanza di tale dichiarazione è motivo di esclusione;
d) di non avere violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;
e) di non avere commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
f) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell'esercizio dell’attività professionale, accertato con qualsiasi prova da parte della stazione appaltante;
g) di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui l’impresa è stabilita;
h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dall’Osservatorio;
i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali;
l) la propria condizione di non assoggettabilità agli obblighi di assunzioni obbligatorie di cui alla legge 68/99 – ovvero (nel caso di concorrente che occupa più di 35 dipendenti oppure da 15 a 35 dipendenti qualora abbia effettuato una nuova assunzione dopo il 18 gennaio 2000) la propria ottemperanza agli obblighi di assunzione obbligatoria di cui all’art. 17 della legge n. 68/99;
m) che nei propri confronti non e' stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettere a) e c) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n.231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
m-bis) che, ai sensi dell’art.38, comma 1, lettera m-bis) introdotta con il D.lgs. 31/07/2007 n.113, nei propri confronti non sia stata applicata la sospensione o la decadenza dell'attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico;
m-ter) di non trovarsi nella situazione interdittiva in base alla quale i soggetti indicati alla lettera b), pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n.152, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, anche in assenza nei propri confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa prevista dall’art.10 della legge 31/05/65 n.575 e successive modifiche, abbiano omesso di denunciare i fatti all’Autorità Giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. L’eventuale omessa denuncia deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato dalla Procura procedente e pubblicati sul sito dell’Osservatorio di cui all’articolo 7 del D.lgs. n.163/2006;
m-quater) di non trovarsi, rispetto ad un altro partecipante alla gara, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita da ciascuna impresa, in una situazione di controllo di cui all’art.2359 del Codice Civile o in qualsiasi relazione, anche di fatto, che abbia comportato l’imputabilità dell’offerta ad un unico centro decisionale al quale sia riconducibile anche l’impresa dichiarante; in alternativa il concorrente potrà dichiarare la situazione di controllo formale con altri concorrenti alla gara - elencando i soggetti medesimi - o l’esistenza di qualsiasi relazione, anche di fatto con gli stessi, e dovrà in tal caso contestualmente dichiarare che il rapporto di controllo o la relazione è ininfluente al fine della formulazione dell’offerta e che, dalla documentazione allegata, in separata busta chiusa, risultano tutti gli elementi atti a dimostrare che il rapporto di controllo o la relazione non comporta che l’offerta possa essere imputabile ad un unico centro decisionale;
B) dichiara che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente. Tale dichiarazione va resa a pena di esclusione dai seguenti soggetti: dal titolare, dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dal socio e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, da tutti i soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e dal direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società o consorzio; da eventuali soggetti procuratori delegati per la partecipazione al presente appalto.
L’insussistenza di tali condizioni va dichiarata anche dai soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.
La presenza o meno di soggetti cessati va resa, per come già detto dianzi, anche se negativa. La mancanza di tale dichiarazione è motivo di esclusione.
C) dichiara che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici;
D) indica i nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari, eventuali cessati dalla carica nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara (direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza, soci accomandatari);
E) elenca le imprese (denominazione, ragione sociale e sede) rispetto alle quali si trova, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato.
Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa.
La mancanza di tale dichiarazione è motivo di esclusione;
F) attesta di aver preso esatta cognizione della natura dell’appalto e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla sua esecuzione;
G) dichiara di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel disciplinare di gara, nel capitolato speciale d’appalto, nei piani di sicurezza, nei grafici di progetto e quant’altro è stato approvato con apposito provvedimento dall’Amministrazione Comunale;
H) attesta di essersi recato sul posto dove debbono eseguirsi i lavori;
I) attesta di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione nonché degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori;
L) attesta di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla esecuzione dei lavori, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta economica presentata fatta salva l’applicazione delle disposizioni dell’articolo 26 del “teso coordinato”;
M) attesta di avere effettuato uno studio approfondito del progetto, di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta presentata;
N) dichiara di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l’esecuzione dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito;
O) attesta di avere accertato l’esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d’opera da impiegare nei lavori, in relazione ai tempi previsti per l’esecuzione degli stessi;
P) dichiara di obbligarsi, in caso di aggiudicazione, ad aprire un conto corrente unico sul quale la Stazione appaltante farà confluire tutte le somme relative all’appalto, e del quale lo stesso si avvarrà per tutte le operazioni relative all’appalto medesimo, ivi compresi i pagamenti delle retribuzioni al personale, da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico bancario, consapevole che il mancato rispetto dell’obbligo comporterà la risoluzione per inadempimento contrattuale;
Q) indica il numero di fax al quale va inviata l’eventuale richiesta di cui all’articolo 10, comma 1-quater, della legge 109/94 e successive modificazioni, nel testo coordinato con le norme della legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché ogni altra eventuale richiesta di documentazione o comunque altra corrispondenza inerente l’appalto;
R) indica le lavorazioni che, ai sensi dell’articolo 18 della legge 55/90, come sostituito dall’art. 118 del D. Lgs. n. 163/2006e s.m. e i. e successive modificazioni, intende eventualmente subappaltare o concedere a cottimo; analoga dichiarazione dovrà fare per i noli. L’omissione di tale dichiarazione non comporta l’esclusione, ma costituisce diniego dell’autorizzazione all’utilizzo dei noli o dei subappalti;
S) dichiara di essere in regola con gli obblighi di cui al D.Lgs. n.81 del 09.04.2008 ed in particolare che nei propri confronti non sono stati emessi i provvedimenti interdettivi di cui all’art.14, comma 1, del suddetto D.lgs. n.81/08 (disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori);
T) (nel caso di consorzi di cui all’articolo 10, comma 1, lettere b) e c) del “testo coordinato”, così come modificate dall’articolo 34, comma 1, lettere b) e c) del D. Lgs 163/2006) indica per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi ultimi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma; in caso di aggiudicazione i soggetti assegnatari dell’esecuzione dei lavori non possono essere diversi da quelli indicati;
U) (nel caso di associazione o consorzio) indica a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo ed assume l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi.
4. In rispetto dell’Accordo di Programma Quadro Sicurezza e Legalità per lo Sviluppo della Regione Siciliana – Carlo Alberto Dalla Chiesa, il concorrente dovrà inoltre fornire la seguente dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445:
a) “Il/la sottoscritto/a offerente dichiara di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e/o sostanziale) con altri concorrenti e che non si è accordata e non si accorderà con altri partecipanti alle gare”.
b) “Il/la sottoscritto/a offerente dichiara che non subappalterà lavorazioni di alcun tipo, ad altre imprese partecipanti alla gara - in forma singola o associata - ed è consapevole che, in caso contrario, tali subappalti non saranno autorizzati”.
c) “Il/la sottoscritto/a offerente dichiara espressamente e in modo solenne che l’offerta formulata è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza. S’impegna inoltre a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, che non si è accordato e non si accorderà con altri partecipanti alla gara per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza. Sicché, qualora la stazione appaltante accerti, nel corso del procedimento di gara, una situazione di collegamento sostanziale, attraverso indizi gravi, precisi e concordanti, è consapevole che verrà escluso con la sanzione accessoria del divieto di partecipazione per un anno alle gare d'appalto bandite in ambito regionale”.
d) “Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna, in caso di aggiudicazione, pena il recesso del contratto, a collaborare con le Forze di Polizia, denunciando ogni tentativo di estorsione, intimidazione o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l'assunzione di personale o l'affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti/furti di beni personali o in cantiere, etc.)”.
e) “Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna al rigoroso rispetto, in caso di aggiudicazione, delle disposizioni vigenti in materia di obblighi sociali e di sicurezza del lavoro da parte delle imprese, pena la risoluzione del contratto”.
f) “Il/la sottoscritto/a offerente s’impegna, in caso di aggiudicazione, di comunicare all'Osservatorio regionale dei lavori pubblici le metodologie dell'affidamento dei lavori, le aziende che li eseguiranno, numero, qualifiche e criterio di assunzione dei lavoratori da occupare”.
5. (nel caso di associazione o consorzio - già costituito) Mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio.
6. Documentazione dimostrante il possesso del requisito della regolarità contributiva (DURC), ai sensi dell’art. 19, comma 12-bis del “testo coordinato”, secondo le modalità attuative contenute nel decreto dell’Assessore regionale per i lavori pubblici n. 26/Gab del 24 febbraio 2006, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 13, della legge regionale 29 novembre 2005, n. 16, cosi come modificato dal successivo Decreto 15 gennaio 2008.
7. Modello GAP compilato nella parte riservata alle imprese partecipanti ed agli eventuali subappaltatori, non bollato; in caso di imprese riunite detto modello dovrà essere compilato e presentato da tutte le imprese facenti parte del raggruppamento. Si precisa che la mancata presentazione del predetto modello darà luogo all’esclusione dalla gara.
8. Cauzione provvisoria nella misura e nei modi previsti dall’art. 30 del “testo coordinato”, ed impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia definitiva, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario. In proposito si richiama quanto riportato nel bando al punto 9.
9. Documentazione comprovante l’avvenuto versamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, con le modalità espressamente indicate al punto 5 del bando di gara.
Le dichiarazioni di cui ai punti 3 e 4 devono essere sottoscritte dal legale rappresentante in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi le medesime dichiarazioni devono essere prodotte o sottoscritte da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio. Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
In caso di associazione temporanea o consorzio - già costituito o da costituirsi, la documentazione di cui al punto 3 lettera P ed U deve riguardare ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio.
Le documentazioni di cui ai punti 5, 8 e 9 devono essere uniche, indipendentemente dalla forma giuridica del concorrente.
In caso di associazione temporanea o consorzio o GEIE - Gruppo Europeo di Interesse Economico - già costituito o da costituirsi la dichiarazione di cui al punto 3, 4, 6 e 7 deve riguardare ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio o il GEIE - Gruppo Europeo di Interesse Economico.
La domanda, le dichiarazioni e le documentazioni di cui ai punti 1.2.3.4.5.6.7.8.9 a pena di esclusione, devono contenere quanto previsto nei predetti punti.
Nella busta B” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente, o da suo procuratore (con trasmissione in tal caso della procura), contenente l’indicazione del massimo ribasso percentuale del prezzo offerto (espresso in quattro cifre decimali) rispetto all’importo dei lavori a base di gara al netto degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui al punto 3 del bando;
Procedura di aggiudicazione:
La gara avrà andamento continuo e si svolgerà durante il normale orario di servizio; pertanto non saranno considerate sospensioni la pausa pranzo, il riposo serale e le eventuali festività infrasettimanali.
Il soggetto deputato all’espletamento della gara ovvero la commissione di gara, il giorno fissato al punto 7. del bando per l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nei plichi presentati, procede a:
a) verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad escluderle dalla gara;
b) verificare che non hanno presentato offerte concorrenti che, in base alla dichiarazione di cui alla lettera E della dichiarazione 3-, contenuta nella busta A, sono fra di loro in situazione di controllo ed in caso positivo ad escluderli entrambi dalla gara;
c) verificare che i consorziati, per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 10, comma 1, lettere b) e c) del “testo coordinato” hanno indicato che concorrono, non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere il consorziato dalla gara;
Il soggetto deputato all’espletamento della gara ovvero la commissione di gara procede, altresì, ad un’immediata verifica circa il possesso dei requisiti generali dei concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle dichiarazioni da essi presentate, dalle certificazioni dagli stessi prodotte e dai riscontri rilevabili dai dati risultanti dal casellario delle imprese qualificate istituito presso l’Autorità di vigilanza dei contratti pubblici, nonché, dai dati rilevabili tramite il sistema telematico messo a disposizione degli enti previdenziali ed assistenziali, per le sole dichiarazioni rese in materia di regolarità contributiva. Il soggetto deputato all’espletamento della gara ovvero la commissione di gara, ove lo ritenga necessario, e senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, ai sensi dell’articolo 71 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, può altresì effettuare ulteriori verifiche della veridicità delle dichiarazioni, contenute nella busta A, attestanti il possesso dei requisiti generali previsti dall’articolo 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e successive modificazioni, e del requisito della regolarità contributiva, con riferimento ai concorrenti individuati secondo criteri discrezionali.
Il soggetto deputato all’espletamento della gara ovvero la commissione di gara, nella prima seduta di gara, se già in possesso delle verifiche anzidette relative ai concorrenti sorteggiati, o nel giorno fissato per la successiva seduta pubblica in sede di gara e reso idoneamente pubblico, procede (SANZIONI):
a) all’esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei requisiti generali;
b) all’esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti fornita la dimostrazione dell’avvenuto versamento del contributo all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e della delibera dell’Autorità medesima del 26 gennaio 2006, pubblicata nella pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2006;
c) (per i soli lavori pubblici di valore inferiore alla soglia comunitaria) all’esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano presentata la documentazione attestante il possesso del requisito della regolarità contributiva, ai sensi dell’art. 19, comma 12-bis del testo coordinato, secondo le modalità attuative contenute nel decreto dell’Assessore regionale per i lavori pubblici n. 26/Gab del 24 febbraio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 12 del 10 marzo 2006;
d) alla comunicazione di quanto avvenuto agli uffici della amministrazione appaltante cui spetta provvedere all’escussione della cauzione provvisoria, alla segnalazione, ai sensi dell’art. 10, comma 1-quater, del “testo coordinato” e dell’art. 27, comma 1, del D.P.R. n. 34/2000, del fatto all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici e all’Osservatorio regionale dei lavori pubblici, ai fini dell’adozione da parte della stessa dei provvedimenti di competenza, nonché all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di false dichiarazioni.
La prova dei requisiti giunta tardivamente non determina la riammissione del concorrente ma è comunicata all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici e all’Osservatorio regionale dei Lavori Pubblici.
La commissione di gara dopo la fase di ammissione delle offerte, in pubblica seduta, ai soli fini della determinazione della media di riferimento, procede ad escludere fittiziamente il 50 per cento delle offerte ammesse. A tal fine sorteggia un numero intero da 11 a 40; il numero sorteggiato costituisce la percentuale relativa al numero delle offerte di minor ribasso; la differenza tra 50 ed il numero sorteggiato costituisce la percentuale relativa al numero delle offerte di maggior ribasso. I numeri delle offerte da eliminare fittiziamente, corrispondenti a tali percentuali, sono determinati senza tenere conto di eventuali cifre decimali.
La procedura di esclusione automatica non è esercitabile qualora il numero delle offerte valide risulti inferiori a cinque.
Effettuato il sorteggio, la commissione di gara procede quindi all’apertura delle buste “B - offerta economica” ed alla lettura delle offerte economiche, anche di quelle escluse.
L'amministrazione interessata aggiudica l'appalto all'offerta, espressa in cifre percentuali di ribasso, che risulta pari, o in mancanza, che più si avvicina per difetto alla media aritmetica dei ribassi individuata con le modalità di cui ai commi successivi. Le medie sono calcolate sino alla quarta cifra decimale, arrotondata alla unità superiore qualora la quinta cifra decimale sia pari o superiore a cinque.
La commissione aggiudicatrice calcola la media aritmetica delle offerte che restano dopo l'operazione di esclusione fittizia dianzi operata; se il numero sorteggiato è compreso tra 11 e 24, l'aggiudicazione viene fatta all'offerta che risulta pari o che più si avvicina per difetto alla media dei ribassi delle offerte rimaste in gara dopo la procedura di esclusione delle offerte di maggiore e minore ribasso incrementata dello scarto medio aritmetico. Se il numero sorteggiato risulta compreso tra 26 e 40, l'anzidetta media viene decrementata dello scarto medio aritmetico. Se il numero sorteggiato risulta pari a 25 non si procede alla determinazione dello scarto medio aritmetico e la media di aggiudicazione è quella risultante dalla media delle offerte rimaste in gara.
Ove il decremento dello scarto aritmetico fra le offerte di maggior ribasso rispetto alla media delle offerte rimaste dopo l'esclusione fittizia del numero percentuale di offerte di minore e maggiore ribasso, sorteggiato ai sensi dell'art. 21, comma 1 bis, del “testo coordinato”, determini valori tali da non consentire l'individuazione dell'offerta cui aggiudicare la gara, potrà essere ripetuta immediatamente la procedura finalizzata alla determinazione della media di riferimento di cui alla suddetta norma. Pertanto, sarà estratto altro numero intero da 11 a 40 e saranno ripetute le procedure di cui sopra, richiamate dall'art. 21 - commi 1 bis 1 e 1 bis 2 del “testo coordinato”, fino al conseguimento dell'aggiudicazione.
Ove si sia in presenza di più aggiudicatari con offerte uguali, si procede esclusivamente al sorteggio del primo e del secondo aggiudicatario, escludendo qualsiasi altro sistema di scelta. Il sorteggio sarà effettuato nella stessa seduta pubblica in cui sono stati individuati più aggiudicatari con offerte uguali.
Nel caso di presentazione alla gara di più offerte aventi identico ribasso, l'esclusione fittizia delle offerte, ai sensi del comma 1 bis dell’art. 21 del testo coordinato, non può essere superiore in termini numerici al 50 per cento delle offerte presentate, non rilevando a tal fine l'ipotesi in cui le offerte presentino un identico ribasso e si collochino a cavallo delle due soglie di esclusione. Stante la natura fittizia dell'esclusione del 50 per cento delle offerte ammesse per la formazione della media, tutte le offerte ammesse concorrono alle successive fasi di aggiudicazione della gara.
Il Presidente di gara predispone, quindi, la graduatoria definitiva e redige il verbale di gara con l’individuazione dei concorrenti collocatisi al primo (aggiudicatario provvisorio) ed al secondo posto.
Qualora il Presidente di gara rilevi anomalie in ordine alle offerte, considerate dal punto di vista dei valori in generale, della loro distribuzione numerica o raggruppamento, della provenienza territoriale, delle modalità o singolarità con le quali le stesse offerte sono state compilate e presentate, etc., il procedimento di aggiudicazione è sospeso per acquisire le valutazioni (non vincolanti) dell'Autorità, che sono fornite previo invio dei necessari elementi documentali.
L'Autorità si impegna a fornire le proprie motivate indicazioni entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione.
Decorso il suddetto termine di 10 giorni il Presidente di gara, anche in assenza delle valutazioni dell'Autorità, dà corso al procedimento di aggiudicazione. Nelle more, è individuato il soggetto responsabile della custodia degli atti di gara che adotterà scrupolose misure necessarie ad impedire rischi di manomissione, garantendone l'integrità e l'inalterabilità.
Successivamente la stazione appaltante procede a richiedere all’aggiudicatario provvisorio ed al secondo in graduatoria l’esibizione di tutta la documentazione, eventualmente non ancora acquisita, attestante il possesso dei requisiti generali previsti dall’articolo 38 del D. Lgs. n. 163/2006, nonché i requisiti scaturenti da altre disposizioni di legge o regolamenti.
Nel caso in cui l’aggiudicatario provvisorio o il secondo in graduatoria non forniscano la prova o non confermino le dichiarazioni, entro il termine perentorio previsto nella lettera di richiesta, oltre ad applicare le sanzioni di cui ai precedenti punti a) b) c) e d) (SANZIONI), nei confronti del soggetto inadempiente, l’aggiudicazione definitiva avverrà a favore del concorrente superstite.
Qualora ambedue risultino inadempienti, fermo restando le sanzioni a loro carico, si procederà ad individuare nuovi aggiudicatari provvisori oppure a dichiarare deserta la gara alla luce degli elementi economici desumibili dalla nuova eventuale aggiudicazione ripetendo, ove occorra, tutte le procedure di verifiche.
I concorrenti, ad eccezione dell'aggiudicatario e del secondo in graduatoria (quest’ultimo per lo meno fino alla verifica di quanto sopra), possono chiedere alla stazione appaltante la restituzione della documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara.
Ove le operazioni di gara non si esauriscano nell'arco di una seduta, i plichi - posti in carpettoni chiusi a cura della commissione di gara - saranno custoditi con forme idonee ad assicurarne la genuinità a cura di un soggetto espressamente individuato prima di concludere la prima seduta.
La stazione appaltante, in caso di mancata presentazione per la stipula del contratto od in ogni caso di mancata produzione della documentazione richiesta per la stipula del contratto o mancata conferma della regolare posizione contributiva, o dei requisiti speciali o generali, salva ed impregiudicata ogni ulteriore pretesa risarcitoria, revocherà l’aggiudicazione definitiva per inadempimento, e procederà come previsto ai precedenti punti a) b) c) e d) (SANZIONI), nonché ad individuare nuovi aggiudicatari provvisori, ai sensi dell’art. 10 – comma 1 ter. del “testo coordinato”, sempre che ciò sia ritenuto conveniente o idoneo in relazione all’oggetto del contratto.
La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.
Il presente bando sarà pubblicato nei modi previsti dall'art. 29 del “testo coordinato”.
Castelvetrano lì 17/12/2009
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
(Ing. Giuseppe Taddeo)
il responsabile Unico del procedimento
(geom.Alessandro Graziano)
