IMMOBILI CONCESSI IN USO GRATUITO A PARENTI IN LINEA RETTA FINO AL 2° GRADO
Il sottoscritto ________________________________nato a ______________________( ____) il _________
C. Fisc. ________________________________________________________________________________
Residente in ______________________________ via____________________________________ n. _____
Ai sensi dell’art. 2 del Regolamento comunale per la disciplina dell’imposta comunale sugli Immobili;
Consapevole delle responsabilità penali in caso di false dichiarazioni, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, N.445;
DICHIARA
Ai fini dell’esenzione ICI di aver concesso a ___________________________________________________
Residente a Castelvetrano, via____________________________________________________n.______
Grado di parentela _______________________________C.Fisc ___________________________L’immobile sito in Castelvetrano, via ____________________________________n.______identificato al catasto fabbricati con gli identificativi catastali qui di seguito indicati:
ABITAZIONE PRINCIPALE:
FOGLIO
MAPPALE
SUB.
CATEGORIA
% POSSESSO
PERTINENZA (l’esenzione si estende al massimo a due pertinenze):
FOGLIO
MAPPALE
SUB.
CATEGORIA
% POSSESSO
In uso gratuito dalla data del _____/ _____/______
N.B. La presente dichiarazione va presentata insieme alla dichiarazione di variazione redatta con l’apposito
Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.13 del D.Lgs. 196/03 saranno trattati e potranno essere comunicati ai soggetti previsti per legge, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa e che anche su di essi è possibile esercitare il diritto di accesso ai sensi dell’art.7 del citato Decreto legislativo n. 196/2003. Responsabile del trattamento è il Responsabile dell’Ufficio Tributi.
____________________________
(luogo e data)(firma)
Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28.12.2000, n.445
a)nel caso la presente dichiarazione venga presentata direttamente dal dichiarante all’Ufficio Tributi dovrà essere sottoscritta alla presenza del dipendente addetto a riceverla;
b)nel caso in cui venga inviata per fax, posta allegare una fotocopia del documento di identità in corso di validità del dichiarante sottoscrittore.
PARTE RISERVATA ALL’UFFICIO:
Ricevuto il _________________________________
Consegnato da ______________________________ Documento: _________________
Corinto
ebbe a partire dal 640 circa fino alla metà del IV sec. a.C. una
fiorente produzione di ceramica, che è stata divisa per comodità di
studio in vari periodi dai caratteri stilistici diversi: il Corinto
Arcaico, il Corinto Medio e il Corinto tardo primo,
tra il 625 e il 550 a.C.
La
tecnica è molto raffinata; è utilizzata argilla chiarissima liscia,
di ottima cottura, con decorazioni a figure nere o a semplici linee
di contorno con particolari interni.
L’area
di diffusione dei vasi corinzi fu vastissima, dalla Grecia all’Asia
Minore, Egitto, Siria, Africa settentrionale, Italia e Spagna. La
rarità delle firme e la decorazione con schemi fissi, anche se
individualmente caratterizzati e nonostante la fattura ben superiore
ad un buon artigianato, non ci permette di risalire agli autori delle
opere.
Nel
sec. VII a.C. emerge la produzione corinzia di piccoli vasi per
essenze, con figure geometriche raffinate, mentre tra la fine del VII
e la metà del VI, prevalgono motivi zoomorfi ( leoni, pantere,grifi
ecc.), con raffigurazioni di rosette che riempiono tutto lo spazio
disponibile.
Nell’ultima
fase corinzia prevale la figura umana, rappresentata in banchetti,
miti, danze di Satiri su grandi crateri policromi.
All’inizio
del VI sec. nasce la ceramica a figure nere Attica, che conquista il
mercato, segnando la fine della produzione corinzia.
Azioni sul documento
Falcone e Borsellino
centro internazionale di poesia città di Castelvetrano-Selinunte
R.E.I.L.
SEZIONE R.E.I.L. - REGISTRO DELLE EREDITA' IMMATERIALI DI INTERESSE LOCALE